Consultazioni


Norme per la consultazione ai sensi dell’art. 122 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 42/2004).

I documenti conservati negli Archivi di stato sono liberamente consultabili. Le norme prevedono che:
1) si consulta un pezzo alla volta - non si altera la sequenza del materiale, le
    eventuali anomalie vanno segnalate al personale;
2) è proibito scrivere sui documenti, anche in matita, o prendere appunti
    appoggiando le proprie carte sui documenti, o comunque gravando su di essi;
3) è vietato aprire un documento sigillato, a tale attività  provvederà  il personale di
    sala;
4) per nessun motivo il materiale archivistico può essere portato al di fuori della
    sala.

Chi contravviene a queste norme può essere allontanato dall’archivio e, nei casi più gravi, escluso temporaneamente o definitivamente dalle sale studio di tutti gli archivi di stato ed eventualmente denunciato alle autorità  giudiziarie. Possono essere esclusi dalla consultazione documenti in cattivo stato di conservazione. Al fine di preservare l’integrità  di tale prezioso materiale documentario, la visione delle mappe di catasto avviene da terminale, mentre gli originali possono essere visionati solo in casi di comprovata difficoltà  di lettura a computer.