Fotoriproduzione


L’Archivio di Stato di Como effettua la riproduzione, esclusivamente in bianco e nero e in formato A4 e A3, di documenti tramite fotocopie a contatto e stampe da digitale. Inoltre si effettua la vendita di files relativi ai documenti digitalizzati (mappe catastali, sentenze ecc...). Per accedere al servizio è necessaria la compilazione di un apposito modulo che deve recare la preventiva autorizzazione del funzionario di sala (Modulo per la richiesta). Le richieste di riproduzioni fatte per ragioni non di studio sono assoggettate all'imposta di bollo da € 16. Il servizio viene erogato in giornata, secondo l'ordine di richiesta. Non occorre la prenotazione. Non vengono riprodotti i seguenti documenti:

- documenti rilegati e/o di grande formato;
- documenti facilmente deteriorabili o su supporto fragile o in cattivo stato di
   conservazione;
- mappe;
- pergamene;
- materiale bibliografico antico e moderno;

In Proprio.
L’Istituto concede di effettuare in proprio fotografie di documenti. Per accedere al servizio vi è un apposito modulo che deve essere compilato dall’utente e deve recare la preventiva autorizzazione del responsabile di sala. (Modulo per la richiesta). Anche in questo caso, come per le fotocopie, le richieste di riproduzioni fatte per ragioni non di studio sono assoggettate all'imposta di bollo da € 16. Nel caso di mappe catastali e di disegni di grandi dimensioni o quando si utilizzino attrezzature ingombranti (cavalletti, flash, ecc.), la ripresa avviene in un apposito locale con l’assistenza del personale dell’Archivio. L’acquisizione di immagini con mezzi propri (fotocamere analogiche e digitali, scanner…) è subordinata anche alla consegna all’istituto di una copia dei files o dei negativi prodotti, su qualunque supporto realizzata, indicando con precisione il tipo di documento e la segnatura archivistica (fondo, busta, volume, fascicolo, data).

Le Tariffe.
Le tariffe delle riproduzioni realizzate sia a cura dell’Archivio, sia con mezzi propri e quelle per i diritti di pubblicazione sono specificate in allegato (Tariffario) e seguono le direttive disposte con decreto ministeriale 8 aprile 1994 (Tariffario per la riproduzione e l’uso del patrimonio storico-archivistico) e della circolare n° 21 del 17 giugno 2005 della Direzione generale per gli Archivi. Il relativo pagamento avviene, in contanti, direttamente presso l’ufficio Fotoriproduzione dell’istituto che rilascia debita quietanza.

La Pubblicazione di Immagini.
L’editore o lo stampatore che intende pubblicare riproduzioni di documenti conservati dall’Archivio di Stato deve richiederne l’autorizzazione con domanda in bollo da Euro 16, secondo lo schema allegato (Modulo per l'autorizzazione). La concessione che si configura come autorizzazione d’uso di beni culturali archivistici appartenenti al demanio dello Stato è rilasciata dal Direttore dell’Archivio di Stato mediante comunicazione scritta indirizzata al richiedente, sulla quale sono riportati il numero e l’anno di autorizzazione entrambi da riportasi sulla pubblicazione. L’autorizzazione è subordinata anche alla consegna all’istituto di 3 esemplari della pubblicazione oggetto di concessione. L’autorizzazione a pubblicare è gratuita (subordinata al solo bollo) nelle situazioni che soddisfino contemporaneamente:

- periodici di natura scientifica indipendentemente dal numero di tiratura
- libri con tiratura inferiore alle 2.000 copie
- prezzo di copertina inferiore a Euro 77,47.

Negli altri casi (tiratura superiore o prezzo superiore) è dovuto il pagamento di oneri suppletivi che saranno calcolati proporzionalmente al numero delle immagini da autorizzarsi, alla loro edizione a colori o bianco e nero, al formato. L’onere suppletivo dovrà essere versato su c/c postale 4226 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Como, da imputarsi al Capo XXIX, Capitolo 2584/3 o direttamente dall’editore/stampatore presso la Tesoreria Provinciale dello Stato/Banca d’Italia sul Capo e Capitolo citati.