Sala Studio

Carta della qualità dei servizi

Presso l'Archivio di Stato di Como esiste una sala studio aperta al pubblico, con il seguente orario:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 15,15 e dal 1° Aprile 2009 il Mercoledì dalle 8,30 alle 15,30. L'accesso è libero e gratuito.

Per essere ammessi è necessario esibire un documento d'identità e compilare un modulo. L'iscrizione ha valore annuale e pertanto deve essere rinnovata al 1 gennaio di ogni anno. A coloro che frequentano l'istituto per motivi di studio viene chiesto di compilare la domanda “studiosi” (PDF Modulo), a coloro che svolgono indagini per motivi non di studio (es. incarichi professionali, ricerche di carattere amministrativo ecc…) viene consegnata la domanda “privati” (PDF Modulo).

La dichiarazione dei dati personali nella modulistica ha natura obbligatoria, il rifiuto comporta l'esclusione dai servizi di sala. Responsabile del trattamento dei dati è il direttore dell'Archivio. Gli utenti sono tenuti a prendere visione delle norme riportate sulla domanda e a rispettarle. E' vietato introdurre in sala studio borse, cartelle e altri contenitori.
Sono possibili controlli in entrata e in uscita e l'uso di impianti di videosorveglianza. Il silenzio necessario per permettere la concentrazione indispensabile per lo studio e pertanto le suonerie dei cellulari devono essere disattivate e, in caso, le telefonate devono avvenire al di fuori della sala. I moduli individuali di studiosi e privati nonché le richieste di consultazione dei singoli pezzi archivistici sono oggetto di registrazione informatizzata, utile per risalire velocemente all'accertamento delle iscrizioni, al numero dei pezzi movimentati e a tutto quanto occorre sapere per fini statistici. Al momento del suo ingresso in Archivio, l'utente, oltre alla compilazione della domanda di ammissione, è tenuto ad apporre la propria firma sul registro delle presenze. Sono in essere due distinti registri, rispettivamente dedicati a studiosi e privati.

La firma viene ripetuta dopo le 13,30 per rilevare le utenze pomeridiane. Il personale di sala, una volta compreso l'oggetto della ricerca, indirizza lo studioso verso i fondi archivistici utili alla stessa. Gli inventari e gli strumenti di corredo (dattiloscritti, manoscritti e informatizzati) sono disponibili e liberamente consultabili. Le unità archivistiche si richiedono utilizzando appositi moduli, sempre distinti tra studiosi e privati, e non è previsto un limite al numero di richieste giornaliere. Nella sala di studio sono consultabili anche enciclopedie, dizionari, repertori e opere di bibliografia locale.